Piattaforma per l’invio di SMS in Italia

Una piattaforma di invio si valuta da cosa registra, non da quanti messaggi al secondo dichiara. In Italia il valore sta nel poter dimostrare, mesi dopo, chi aveva acconsentito, quando, per quale finalità, e chi si era cancellato.

L’invio in sé è l’operazione più semplice del sistema. Le difficoltà vere sono la prova del consenso, la cancellazione che deve valere ovunque, e il fatto che una consegna mancata raramente si spiega guardando il testo del messaggio.

Il consenso va conservato con la sua finalità

L’articolo 130 del Codice privacy richiede un consenso specifico. Conservare un booleano "ha acconsentito" non basta: serve sapere a cosa, quando e tramite quale canale, perché il Garante valuta la finalità concreta.

Questo permette anche di usare davvero la base. Con l’origine registrata, una lista eterogenea si divide nella parte utilizzabile e in quella che non lo è, invece di essere bloccata per intero o usata per intero.

La cancellazione non appartiene alla campagna

Se la cancellazione viene salvata dentro la lista in cui è avvenuta, lo stesso contatto torna a ricevere messaggi da un’altra segmentazione. È il reclamo più comune e il più facile da evitare.

La lista di soppressione deve stare sopra le campagne e va consultata al momento dell’invio, non a quello dell’importazione. Tra i due momenti possono passare giorni, e una cancellazione avvenuta nel mezzo deve valere.

Misurare per operatore, non in media

Con TIM, Fastweb + Vodafone, WindTre e Iliad, un calo complessivo di consegna è quasi sempre concentrato su una rete. La media nasconde esattamente l’informazione che serve per intervenire.

Senza il dettaglio per operatore si finisce per riscrivere il messaggio quando il problema era la rotta. È il modo più rapido per perdere due campagne invece di una.

Fonti, per argomento

Reti mobiliwww.agcom.it2026-09-22
Consenso per il marketingwww.garanteprivacy.it2026-09-22
Registrazione del mittentewww.agcom.it2026-09-22
SMS bidirezionalewww.twilio.com2026-09-22

Casi d’uso

Rete di franchising

Più sedi inviano dallo stesso account con l’alias registrato, e la lista di soppressione è condivisa: una cancellazione in una sede vale per tutte.

Servizi su appuntamento

Promemoria transazionali separati dalle campagne, con code e modelli distinti, così che una promozione non ritardi un promemoria.

  • Il consenso va conservato con finalità, data e canale, non come semplice indicatore booleano.
  • La soppressione deve valere sopra le campagne e va consultata al momento dell’invio.

FAQ

Cosa deve conservare una piattaforma SMS per l’Italia?

L’origine, la data, il canale e la finalità di ogni consenso, perché l’articolo 130 del Codice privacy richiede un consenso informato, specifico e preventivo. Deve inoltre conservare le cancellazioni e lo stato di consegna restituito dalla rete.

Una cancellazione vale solo per la campagna in cui è avvenuta?

Non dovrebbe. Se la soppressione viene registrata dentro la singola lista, lo stesso contatto riceve di nuovo messaggi da un’altra segmentazione. La lista di soppressione deve stare sopra le campagne ed essere consultata al momento dell’invio.

Perché misurare la consegna per singolo operatore?

Perché con quattro reti un calo complessivo del 20 % è quasi sempre un problema concentrato su una sola di esse. Senza quel dettaglio si attribuisce il calo al testo del messaggio e si corregge ciò che non era rotto.

La piattaforma può gestire le risposte dei destinatari?

La documentazione consultata indica che l’SMS bidirezionale è disponibile in Italia. La ricezione dipende però dal mittente usato: un alias alfanumerico puro non riceve risposte, mentre numeri locali e codici brevi risultano disponibili.

Crea un account

La piattaforma e le impostazioni sono accessibili subito; l’attivazione commerciale per l’Italia viene verificata al momento del pagamento.

SMSPro · 4 fonti · 2026-09-25